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1. ott, 2018

Scrivo, comodamente sdraiata su una sedia di vimini grande e rotonda con un morbido cuscino. 

Mi godo il sole al tramonto, alcuni paperotti che parlottano tra loro e nel silenzio una barchetta che riparte, muovendo il lago con le sue piccole onde e rendendo surreale e suggestivo il panorama.

 

In lontananza un campanile suona i rintocchi intonando una canzone e qui accanto, al ristorante dell'isolotto, si sente il chiacchiericcio  degli ospiti che degustano il buon aperitivo.

 

Un gabbiano spiega le ali oltrepassando fiero e rilassato la barca che ci ha portato qui dalla riva, ora attraccata al pontile, e la mente si svuota, il respiro rallenta, si fa profondo.

 

I colori degradano pian piano dal giallo caldo del sole ai rosa delicati e alle varianti dei grigi, e ammiro il quadro intorno a me, la percezione della natura, della quiete, del silenzio.

 

A volte invidio le folaghe, solitarie nuotano nel centro del lago senza regole, si muovono come desiderano, senza rendere conto a nessuno. 

E penso agli uomini primitivi che sono arrivati qui, in questo piccolo paradiso di verde e natura, mentre alzando lo sguardo intravedo lontano la scia di un aereo diretto chissà dove...

 

La temperatura si sta abbassando e con qualche brivido da inizio sera risalgo sul battello e mi lascio cullare dal lento ondeggiare mentre sullo sfondo le luci della sera si riflettono nel lago, come belle donne desiderose di approvazione.

Intorno a me osservo persone di tutte le età, adulti e bambini, incuriositi dall'insolita e piacevole gita di inizio autunno.

 

Ci vuole poco per essere sereni e felici, a volte basta anche una piccola gita all'Isolotto Virginia.

E anche per questo viene spontaneo dire "che bella vita!"

 

TiziB Wow

 

26. lug, 2018

"Words, don't come easy to me…" diceva una canzone di tanti anni fa, dove un ragazzo innamorato non trovava le parole per dire a lei quanto la amava…

Anche io in questo momento non trovo le parole, perché di ritorno da un'amica ad Angera dovevo spostarmi verso Gavirate ma con un messaggio mi hanno disdetto l'appuntamento di lavoro, per cui, improvvisamente libera, ho deciso di rilassarmi su una delle grandi panchine al lago ad Ispra, dove mi reco solo saltuariamente.

Ed ecco la meraviglia che mi si presenta, i turisti sono a cena, la spiaggia è ormai vuota e gli ultimi bimbi ancora in acqua, tedeschi, si divertono a tuffarsi dal molo, controllati dagli occhi vigili dei genitori.

Perché non trovo le parole? Perché i colori mi avvolgono, la superficie del lago si scosta dolcemente, mossa dalle correnti, il sole scende piano oltre la collina di fronte e una brezza leggera alita in silenzio. Il lago è vuoto con le vele ormai in porto. Un ragazzo pesca fiducioso e mi perdo guardando le ville immense sulla sponda adiacente, ammirata da tanta maestosità e fierezza. La brezza e il lieve rumore dell'acqua rilassa i miei pensieri mentre di tanto in tanto scatto qualche immancabile foto e un simpatico bassotto zampetta vicino a me, contento.

La forza della natura è proprio questa, una grande energia che ti accoglie e ti culla con il suo semplicemente "essere". E ti senti felice.

Che bella vita!Amore 

TiziB.

 

 

1. giu, 2018

Scrivere, scrivere, scrivere... sento come un fuoco dentro di me, le parole che vogliono uscire e fissarsi sulla carta, si susseguono quasi agitate e desiderose di farsi guardare e leggere...

Sfoglio un giornale, apro un libro ed ecco che sono come una spugna e ho il desiderio di conoscere e sapere. Un impulso irrefrenabile mi spinge a combattere il sonno, a volte, per leggere una pagina in più, per finire il capitolo.

La storia, la geografia, i racconti e anche l'attualità... comprendere gli avvenimenti passati e recenti, conoscere i luoghi lontani e vicini, tutto diventa "scoperta" e voler sapere di più a proposito delle persone, del mondo, di usi e costumi, di culture e abitudini differenti e "normali", per chi le pratica. Spaziare in luoghi e tempi così differenti mi fa sentire viva e in modo quasi insaziabile ogni minuto e ora di lettura mi arricchisce e appassiona, e colma, momentaneamente, la grande curiosità. Per riaffiorare subito dopo, appena possibile ricominciare.

Amo, infatti, i luoghi dove regna il silenzio e la quiete compagni di avventure e di momenti profondi di conoscenza, nella natura, guardando il lago e il verde, mentre la brezza accarezza i pensieri. E appena apro la pagina mi ritrovo immersa in quei mondi, cosi lontani e cosi vicini, colorati e differenti, arroganti a volte... e se urtano troppo la mia sensibilità vengono chiusi e talvolta abbandonati. Difficile dimenticare le immagini a volte crude e "sconosciute" quando sei abituato a pensare e riconoscere il lato bello, il gioioso, il felice della vita.

Tutto ne è parte e si ricomincia, pagina dopo pagina, fatto dopo fatto, riga dopo riga, in un "can can" ballerino e allegro, esaltato e rilassante, come i moti dell'anima.

Nelle parole di ogni tempo mi perdo e mi ritrovo, cercando di guardare la situazione da osservatore esterno e imparziale, ma curioso e socievole.

Leggere è un mondo nei mondi, è vite che scorrono nella tua vita, è guardare la scena con gli occhi di altri, è un treno che passa da luogo a luogo, da situazione a situazione, e ti porta lontano, in aree della tua mente e del tuo pensiero che a volte non conosci e ti stupiscono.

E se non lo hai mai provato ti invito calorosamente a farlo per accendere in te la fiamma della curiosità, che anima ed arricchisce l'esistenza. Che bella vita!

Buona lettura! Sorride

TiziB

 

 

Le mie ultime letture:

- "Ippopotami e Sirene" - I viaggi di Omero ed Erodoto di Eva Cantarella

- "Maria De Medici" - Un'italiana alla corte di Francia di Andrè Castelot

- "Nato per vincere" - Trova il tuo successo di Zig Ziglar

- "Donne che comprano fiori" - Vanessa Montfort

- "Se sembra impossibile, allora si può fare" - Bebe Vio

- "La mia vita, la mia storia" - Hillary Rodham Clinton

- "Gli sdraiati" di Michele Serra

- "Un re clandestino" - La mia storia vera di Fahim Mohammad e Xavier Parmentier

- "Tutta colpa di un libro" di Shelly King

Se vuoi vedere altri libri interessanti clicca qui:  https://taylorbusiness.net/libri/

 

 

 

2. apr, 2018

È  ormai accertato in modo scientifico che siamo fatti di energia e viviamo in un mondo di energie. 

 
A volte stando vicino a una persona percepisci che la tua energia cresce, aumenta, ti senti più vivo e contento. Altre persone, al contrario, ti permettono di rilassarti solo quando si allontanano.

Mi considero molto fortunata perché intorno a me riconosco energie grandissime, positive, belle, ricche, che mi fanno sentire bene e mi accorgo di quegli individui che invece tentano di rubare la mia vitalità oltre a non averne di propria, imbrigliati in circoli viziosi che implodono sempre più  verso il fondo...
 
Hai presente quella sensazione di benessere, fiducia, sicurezza che ti arricchisce, ti accresce e impreziosisce la tua vita? 
 
Per questo dico GRAZIE in primis alla mia famiglia, inclusi zii e cugini e parenti di vari gradi che mi fanno sentire accolta e amata. Inoltre sono molto importanti tutti gli amici, vicini e lontani, che frequento quotidianamente o che incontro solo di rado, con i quali scambio magari il buongiorno con un messaggio o una bella immagine ... Piccoli momenti che scegliamo di dedicare agli altri, nonostante le giornate siano sempre piene di impegni e faccende da portare a termine. Anche questo da valore al mio percorso, al mio cammino, alla mia giornata.
 
Trovo bello anche condividere esperienze lavorative con persone che dopo qualche momento tornano a cercarti, significa aver lasciato un segno positivo...
E poi ci sono quelle silenti, che ti seguono su Facebook o su Instagram, che talvolta si mostrano con un "mi piace" oppure no. Magari sono solo curiosi e ogni tanto ti inviano un messaggio, un breve pensiero. A chi risponde allo stato di What's app opure viene attirato da colori e immagini e butta un'occhiata furtiva. Sono parole non dette ma presenze costanti che trasmettono inconsciamente energia.
Grazie anche a voi.
 
E poi ci sono gli AMICI veri, con la A maiuscola con cui sei in contatto costante, frequente, con cui condividi le emozioni e sono sempre pronte ad aiutarti, qualsiasi cosa accada.
 
Di qualsiasi gruppo tu faccia parte grazie per essere nella mia vita e di arricchirla.
Mi auguro in qualche modo di ricambiare nei tuoi confronti o eventualmente di poterlo fare presto.
 
Chebellavita!!!
TiziB Amore
 
 
 
4. gen, 2018

Ultimamente  rifletto molto sul concetto di opportunità,  di apertura  verso il mondo, verso le persone,  un concetto che parte dalla  curiosità, escludendo lo scetticismo che è dentro ognuno di noi e che come il sale, se usato in piccole dosi da sapore agli alimenti,  se si esagera rende il cibo immangiabile. La curiosità, dicevo, quella voglia di comprendere cose nuove, fino a quel momento ancora sconosciute, di cui non si pensava neppure l'esistenza. In questo mondo moderno, super tecnologico, nell'era della new economy, si può imparare di tutto e di più, accedendo con pochi "click" dal nostro telefono cellulare, tablet o PC a contenuti che trattano dei più svariati argomenti. .. infiniti video gratuiti, blog, siti, ecc...

Anziché leggere solo le brutte notizie si può scegliere canali alternativi e come per incanto, quando sei pronto a ricevere, tutto arriva... una parola che conduce ad una persona, una foto colorata porta a quel mondo inesplorato che ti può  aprire una nuova via, un modo differente di vedere le cose. ..
 
Altre volte succede che ci sono persone diverse da noi, più coraggiose,  più pronte, più aperte al cambiamento,  che ci suggeriscono qualcosa, e se siamo attenti a cogliere le opportunità,  a leggere fra le righe, si può trovare l'infinito! Come se si spalancasse una grande porta di cui totalmente ignoravamo l'esistenza, come un soffio di vento che porta via le nuvole.
 
Il modo di porsi nei confronti delle persone, delle situazioni, delle novità può fare una grande differenza nella nostra vita. Infatti, come diceva qualcuno, "se modifichi la rotta di una nave o di un aereo anche solo di pochi gradi, alla  fine del viaggio ti troverai in un luogo completamente diverso".
 
Cosa hai imparato di nuovo nell'ultimo anno
Quali luoghi hai visitato per la prima volta?
Quali persone hai frequentato?
 
Prometti a te stesso di mantenere la mente aperta e ricettiva, di ascoltare quando una persona ha qualcosa da proporti, tanto ascoltare non costa nulla, di chiamare una persona che non senti da tempo, quanto potrebbe fare bene a lei, e a te?
 
La vita in fondo è tutta qui, emozioni e ricordi che portiamo sempre con noi, un bagaglio che arricchisce infinitamente! 
Che bella vita!!! Cool
 
TiziB.