9. mar, 2017

Dare e ricevere

 "La vita è come un treno, ad ogni fermata del viaggio salgono e scendono persone. Alcune ci accompagnano per tutta la vita. Altre scambiano due parole e poi non le vedremo mai più, ma il loro ricordo ci resterà per sempre. Altre ancora, sedute casualmente accanto a noi, diverranno nostri amici. Fino a che un giorno anche noi scenderemo dal treno e saluteremo tutti coloro che ci hanno accompagnato"

 
Ricordo un testo più o meno simile a questo, letto qualche tempo fa, che mi è sempre rimasto impresso. Quanto è vero! Lungo il nostro viaggio chiamato vita incontriamo persone con cui condividiamo momenti di lavoro, altri divengono amici, con alcuni scambiamo frasi e sorrisi, o in altre situazioni meno piacevoli, parole non troppo simpatiche... Tutto è "relazione" e in ogni scambio c'è energia, positiva o negativa, superficiale o molto profonda, momentanea o perpetrata nel tempo. Sta sempre a noi decidere, con le nostre azioni e decisioni.
 
In un mondo che corre sempre più veloce il "contatto umano" è diventato ancora più importante, per noi e per gli altri! E a volte, ahimè, tendiamo a sentire, chiamare, incontrare di più gli sconosciut o i clienti, piuttosto che i nostri familiari e le persone importanti della nostra vita! Certo è che quello che si da si riceve, e sempre più mi rendo conto che quando ci si pone con gentilezza e sorrisi si riceve sempre tanto dall'altra persona! Curiosamente essere cortese e scambiare due chiacchiere ad un self service mi ha permesso più volte di ricevere un piatto più ricco, più "pieno". Così come negli uffici pubblici possiamo immaginare quante persone poco educate e non socievoli ogni giorno possano incontrare gli addetti al di la del vetro e porsi nei loro panni cercando di capire e avendo un pochino di pazienza, ci può permettere di risolvere piccole o grandi situazioni personali. Ciò che conta è che un sorriso o un complimento sia condiviso con cuore ed emozione, e viene accolto sempre con piacere. Capita anche a te?
 
Gustav Maslow nella sua piramide dei bisogni primari dell'uomo cita alla base come più importanti il procurarsi cibo, salute e riposo, quindi il bisogno di protezione, tranquillità e sicurezza. Subito dopo troviamo i bisogni cosiddetti sociali come appartenenza, amore ed accettazione. Ecco che sentirsi importanti ed apprezzati ha un valore profondo, intenso e molto importanti per chiunque.
Allo stesso modo nel libro di Dale Carnegie "Come trattare gli altri e farseli amici" (che consiglio caldamente di leggere) mi ha sempre fatto riflettere quanto possiamo ricevere se doniamo positività alle persone in modo spontaneo.
 
Un proverbio bellissimo dice "Nelle mani di chi dona un fiore, resta sempre un po' di profumo" ... che grande verità! Quando si da agli altri ci torna sempre tutto moltiplicato! Quindi costruire relazioni, conoscere nuove persone e non perdere occasione di osservare gli altri, è sempre positivo e ci permette di migliorarci, imparare e crescere... E come sappiamo non si finisce mai di imparare nella vita!
 
Così anche in questo caso con piccoli gesti quotidiani a fine giornata potremo esclamare "che bella vita!"